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San Vito – Maltrattamenti alla giovane figlia. Arrestato un uomo marocchino

donna Carabinieri
di Silvia Di Dio

Scontri tra padre e figlia, tali e tanti da portare una ragazza esasperata a chiedere aiuto. Il fatto è accaduto ieri a San Vito dei Normanni: arrestato un uomo marocchino di 44 anni, con l’accusa di maltrattamenti e lesioni alla sua primogenita.

Una storia triste prima che una notizia di cronaca. Che nella sua essenza racconta il dramma di una famiglia in difficoltà.

Non ce la faceva più la diciottenne. Per lei tutto si riduceva ormai ad una pronta risposta agli ordini del padre, di cui temeva le reazioni. Una quotidianità, la sua, diventata incubo ed in evidente contrasto con il suo bisogno di crescere.

Non c’era più serenità nella famiglia che, giunta in Italia dal Marocco, si era stabilita da tempo a San Vito. Una vita nuova per loro, due genitori volenterosi che avevano cercato un lavoro in grado di dare tranquillità, e quell’ansia martellante che ha portato un padre ad inveire contro la figlia. L’uomo, peraltro, agli occhi di tutti è sempre apparso responsabile ed impegnato a fare il meglio che poteva per moglie e figli. Una situazione sfuggita di mano col passare del tempo: scontri sempre più feroci con la ragazza, limitata nella sua libertà e vittima di percosse.

All’origine, probabilmente, la paura forte da parte dell’uomo che la figlia potesse far propri usi e costumi in contrasto evidente con quelli della cultura originaria.

Pare che la ragazza, d’altra parte, abbia sempre cercato di assecondare nei limiti del possibile le richieste del papà. Riservata ed attenta a non offendere il genitore con alcun atteggiamento ritenuto irrispettoso del proprio credo religioso e culturale.

I carabinieri di San Vito dei Normanni, dopo aver attentamente indagato sul fatto, sono giunti all’arresto del 44enne che è stato condotto nel carcere di Brindisi, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

San Vito – Va in corto circuito il forno e scoppia l’incendio

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di Silvia Di Dio

Paura nelle prime ore del pomeriggio in via Generale Arimondi a San Vito dei Normanni.

Fiamme minacciose  sono fuoriuscite dal forno elettrico di un’abitazione della via, allarmando tutto il vicinato.
Spavento per una donna che mentre preparava il pranzo si è imbattuta nella spiacevole esperienza di un incendio in casa. Pare che a scatenare il rogo sia stato un corto circuito del forno. Dopo una prima reazione di panico che l’ha bloccata, la donna è riuscita tuttavia ad isolare le fiamme procedendo al distacco dell’alimentazione elettrica.

Sul posto sono ugualmente intervenuti i Vigili del Fuoco ed i carabinieri di San Vito dei Normanni.

San Vito – Furto alla farmacia Epifani: il danno è di 20 mila euro

Carabinieridi Silvia Di Dio

Un danno di ben 20 mila euro, tra denaro e famarci prelavati: questa la stima della refurtiva portata via da malfattori alla farmacia Epifani di via Annibale De Leo a San Vito dei Normanni, nella notte tra domenica e lunedì scorsi.
Un colpo ben congegnato che ha consentito al gruppo di malfattori di addentrarsi nel punto vendita utilizzando un’impalcatura presente da giorni sulla facciata. Percorsa a mo’ di scala, la stessa gli ha consentito di raggiungere la grata della finestra sul retro, riuscendo a frammentarla senza grosse difficoltà. E senza produrre frastuono, soprattutto. Nessuno infatti si è accorto dell’irruzione in corso. Gli stessi proprietari che abitano nell’appartamento sopra la farmacia non hanno percepito né movimenti né suoni diversi dal solito. Salvo poi imbattersi nella pessima scoperta la mattina successiva.

In queste ore indagano sul caso i carabinieri di San Vito dei Normanni, coordinati dal capitano Diego Ruocco.

A giocare a favore dei ladri c’è stata inoltre la mancanza di telecamere. I sistemi di videosorveglianza avrebbero infatti permesso di rendere da subito chiara la dinamica del fatto ed aiutato gli stessi militari nelle ricerche.

Nulla, insomma, ha messo a freno l’azione impavida dei fuorilegge. Avevano ben premeditato il saccheggio, definendo con esattezza il percorso da seguire e gli strumenti da utilizzare per non rendere manifesta la loro presenza in alcun modo. Prova ne sia che la scorreria è avvenuta nella nota via De Leo, a due passi dal pieno centro cittadino.