40 anni del “Canto antico della nostra terra”. San Vito festeggia il Maestro Mario Ancora

Mario AncoraMario Ancora e alcuni musicisti del CTG

di Silvia Di Dio

Compie quarant’anni lo straordinario ensemble di musica popolare “Canto antico della nostra terra” di Brindisi. E compie quarant’anni la professionalità, la poesia e la preziosa produzione musicale del maestro Mario Ancora di San Vito dei Normanni, uno degli eredi della ricca tradizione sanvitese, co-fondatore del gruppo di pizziche e canti popolari “Taricata”.

Un compositore riservato nei modi di fare, poco incline all’ostentazione, dal talento percepibile nelle melodie e nei testi che appassionano in molti e che raccontano temi ansie ed umori della tradizione musicale alto-salentina. Anche Mario Ancora giunge nel 2014 ai suoi quarant’anni “di palco”.

I festeggiamenti del noto gruppo, creato dal CTG “L’Ogivale” e attualmente diretto da Ada Quartulli, prevedono stasera nel Teatro “Verdi” di Brindisi la partecipazione dell’eclettico cantautore partenopeo Beppe Barra, fondatore nel 1970 della “Nuova Compagnia di Canto Popolare”. Con lui si darà vita ad una performance di canto e teatro in vernacolo, in un clima di folclore che riconosce il valore imprescindibile delle radici culturali. Durante lo spettacolo inoltre sarà presentato l’ultimo progetto discografico del gruppo “Una lunga bella storia”, registrato e diretto dallo stesso musicista sanvitese negli studi dell’Associazione culturale Taricata.

La città normanna partecipa alla festa odierna grazie soprattutto alla presenza costante all’’interno del gruppo di Mario Ancora, autore di una moltitudine di brani apprezzati in ogni dove. L’originale talento del Maestro è infatti in grado di rendere l’ancestrale ritmo della pizzica un susseguirsi di suoni che sollecitano ancora oggi forti emozioni liberatorie.

Dal tradizionale gremitissimo concerto di Ferragosto in Piazza Leonardo Leo, ai vari concerti in tutt’Italia, ai festival nazionali ed internazionali.
Nel corso degli anni, i “Taricata” hanno prodotto inoltre: Pizzica Nova, Sammartinu, Pizzica ti Santu Vitu, Paniamaru, La Taricata (la radice).

Preziosa la sua ricerca ed il dialogo con i testimoni della tradizione popolare di musica sanvitese e non solo, oggi scomparsi. Hanno suonato con il Maestro i musicanti ed i cantori di un tempo, quelli che intonavano la pizzica per guarire le “tarantate” di San Vito fino alla prima metà del ‘900. Ed è stata alimentato anche da questo scambio lo spessore della sua produzione in crescita negli anni.

Nella lunga e bella storia del “Canto Antico della Nostra terra” sono stati presenti vari musicisti sanvitesi. Tra essi va ricordato chi lo ha diretto artisticamente per un lungo tempo, l’avvocato Bartolomeo Greco.

San Vito – Cade dall’albero e muore. Tragica fine per il conosciuto macellaio 66enne

>118via duca d'aosta

di Silvia Di Dio

Una precipitosa caduta dall’albero di gelsi su cui era salito con una scala forse per raccogliere i primi frutti maturi, e la morte sopraggiunta poche ore dopo: tragico incidente stamani nella periferica via Duca d’Aosta a San Vito dei Normanni. A perdere la vita Luigi Carlucci, macellaio in pensione conosciuto da molti in paese per la centralità del punto vendita di carne equina, in via De Leo, che ha gestito per anni.

Stamane l’uomo aveva approfittato della mattinata di sole per svolgere qualche faccenda nel giardino a casa di parenti.

Pare che a trascinarlo al suolo siano stati forti dolori al petto, e che un anziano zio poco distante sia accorso sentendo le urla dell’uomo, affetto già da precedente sofferenza cardiaca.

Giunti sul posto, i soccorritori del 118 di San Vito hanno individuato chiari segnali della gravità della situazione. Si è reso quindi necessario accompagnarlo con urgenza all’ospedale “Perrino” di Brindisi per accertamenti aggiuntivi. Carlucci, pur essendo cosciente all’arrivo dei soccorsi, manifestava segnali di sofferenza indici di un quadro clinico preoccupante.

Rapido quando doloroso l’epilogo. A nulla è servita la speranzosa corsa verso il nosocomio brindisino: la morte è giunta dopo un breve ricovero nel reparto di rianimazione.

Il Pm non ha ritenuto di dover disporre l’autopsia sul corpo dell’uomo la cui morte è da attribuirsi a cause naturali.

La salma è stata, intanto, è stata riconsegnata alla famiglia in queste ore. I funerali saranno celebrati domani, alle ore 16.30, nella Basilica Santa Maria della Vittoria.

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San Vito – Raffica di controlli dei Carabinieri: perquisizioni e sequestro di droga

Carabinieri

di Silvia Di Dio

Guidavano dopo aver fatto uso di stupefacenti: pomeriggio di rogne per due giovani sanvitesi, G.D.L. di 29 anni e M.B di 21, fermati dai carabinieri della Compagnia di San vito dei Normanni che hanno effettuato una consistente serie di controlli su tutto il territorio di loro competenza.
Entrambi i ragazzi, in evidente stato di alterazione psicofisica, si sono rifiutati di sottoporsi agli accertamenti sanitari con la conseguenza del ritiro immediato della patente.

Si trattava di accertato uso di cannabinoidi, invece, per B.A., 28enne di San Vito dei Normanni, fermato mentre era, anch’egli, alla guida: le successive verifiche sanitarie presso l’ospedale di Brindisi lo hanno infatti confermato. Anche per B.A. è scattato il ritiro della patente a cui si è aggiunto il sequestro del veicolo.

Un bastone in legno della lunghezza di 80 cm è stato requisito inoltre a F.A., 34enne sanvitese, nel corso di una perquisizione alla sua macchina.

Nell’ambito dei controlli, eseguiti in collaborazione con il personale dell’ 11° battaglione cc Puglia, Nucleo cinofili di Modugno (Ba) e del 6° Nucleo elicotteri di Bari, infine, un grammo di cocaina è stato rivenuto addosso a B.P., 32enne di San Vito, segnalato poi all’Autorità Amministrativa.
Le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro.

Ore di intensa attività di verifica per i Militari dell’Arma della Compagnia di San Vito. Un resoconto delle ispezioni nei vari Comuni della provincia porta ad enumerare: 19 perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, 8 controlli a soggetti sottoposti alle misure di sicurezza e prevenzione, identificate 82 persone e controllati 64 veicoli. Inoltre, sono state elevate 11 contravvenzioni al codice della strada.

San Vito – Rinviato Consiglio comunale su richiesta dell’opposizione

aula consiliare

Si riporta di seguito comunicato politico delle forze di opposizione sul rinvio del Consiglio comunale di San Vito dei Normanni previsto per il 20 maggio 2014:

“La Giunta Magli si contraddistingue ancora una volta per superficialità ed approssimazione.
Come forze politiche di opposizione in Consiglio Comunale PDSELIDVSilvana Errico Movimento Politico Schittulli, nella seduta consiliare del 20 maggio per l’approvazione del rendiconto di gestione 2013, abbiamo chiesto ed ottenuto il rinvio del Consiglio Comunale.
Infatti, anche quest’anno, la maggioranza ha depositato atti incompleti e con grossolani errori che hanno viziato l’intera procedura.

Il rendiconto di gestione, peraltro l’ultimo della Giunta Magli, al di là del documento contabile, rappresenta soprattutto il momento finale dell’attività amministrativa e la verifica degli obiettivi programmati; pertanto, necessita di particolare attenzione e cura nell’elaborazione da parte degli organi responsabili.

Quanto avvenuto non è solo un fatto di natura procedurale ma anche di sostanza, il rispetto delle regole è garanzia per tutti i cittadini e non solo per i consiglieri da cui essi sono rappresentati. E’ garanzia per tutti anche perché ogni atto non completamente conforme e rispettoso delle regole espone potenzialmente l’Ente a rischi di natura giuridica ed economica.

Per la nostra coscienza, per la nostra professionalità, per il rispetto del mandato elettorale ricevuto non si può più tacere: è un nostro dovere rilevare tutto ciò ed invitare il Sindaco e l’Assessore competente a prenderne atto e porvi rimedio”.

I consiglieri comunali

Cataldo Greco
Valerio Longo
Giuseppe Masiello
Vincenzo Sardelli
Alessandro Argentieri
Silvana Errico
Giuseppe Di Viesto
Grappo D’Agnano
Angelo Piccigallo

San Vito – Un nuovo Centro d’accoglienza turistica. Covolo, ExFadda: “Siamo a disposizione per condividere la nostra esperienza e supportare ogni fase del progetto”

Roberto Covolo424368_318763024827767_1163290705_nriunione organizativa exfadda

 

di Silvia Di Dio

La notizia, oltre che buona, apre spiragli interessanti: San Vito dei Normanni avrà un nuovo Centro polifunzionale di accoglienza ed informazione turistica per l’Alto Salento da avviare nell’Ex stabilimento enologico “Dentice di Frasso” ancora inutilizzato. Un’opportunità ottenuta dall’amministrazione comunale che ha intercettato un finanziamento comunitario attraverso il Gruppo di Azione Locale (GALAlto Salento.

Ad esprimersi sulle potenzialità del nuovo progetto, è stato Roberto Covolo, project manager responsabile del progetto di trasformazione dell’ExFadda di San Vito, officina di idee in cui hanno preso vita una moltitudine di attività laboratoriali culturali e sociali, esito di tanto lavoro e della felice riuscita del programma regionale per le politiche giovanili “Bollenti Spiriti”. Il suo auspicio oggi è di instaurare un dialogo proficuo ed una collaborazione con l’amministrazione al fine di ispirare il futuro Centro GAL al concetto di turismo esperienziale, rendendolo veicolo di formazione apprendimento e lavoro.

Una richiesta di sinergia per concretizzare una progettualità interessante, la sua. “Suggeriamo che la programmazione sia orientata a principi di partecipazione della comunità locale, compatibilità con le attività esistenti all’interno di ExFadda – precisa – attenzione all’utilizzo di materiali eco-compatibili, accessibilità e sostenibilità gestionale”.

E sulle opportunità di impiego che l’ufficio GAL potrà offrire, “crediamo nella trasparenza e nel merito e siamo convinti che ad essere selezionata sarà la migliore competenza del territorio” – dice.

Apprezzamento di un bel risultato sì, ma con il desiderio che venga considerata anche l’esperienza significativa dell’Officina del Sapere, come è anche nota la fucina di attività dell’ExFadda: “Diamo la nostra disponibilità ad affiancare e supportare gratuitamente la fase di progettazione degli interventi per individuare le migliori soluzioni di recupero, per un’adeguata gestione dell’immobile e per le finalità previste dal progetto”.

Del resto in terra di Puglia pullulano esempi poco felici sul tema degli immobili restaurati, a cui non è seguita alcuna gestione degli interventi. “Anche il passato dello stabilimento Dentice di Frasso ha una storia simile – aggiunge il coordinatore ExFadda – accanto agli spazi che facciamo vivere quotidianamente con decine di attività, sorge un enorme teatro mai completato, realizzato con grande sperpero di materiali, abbandonato da anni, a lungo vandalizzato e lasciato al degrado”.

Conclude annunciando l’organizzazione di un’assemblea pubblica che coinvolga il Comune di San Vito dei Normanni, la Regione Puglia e tutte le realtà e i cittadini che credono nel progetto ExFadda, “per fare insieme il punto della situazione, e rilanciare. Lo dobbiamo ai tanti cittadini (sanvitesi e non solo) che, in questi anni, hanno trovato un’opportunità dentro questa avventura, hanno investito cuore e risorse, credono nel sogno di far vivere la vecchia fabbrica per continuare ad alimentare i propri sogni”.

‘Quale Economia per quale Benessere’: il 23 e 24 maggio i Colloqui di Martina Franca

colloqui di martina

Martina Franca, 20 maggio 2014. Che tipo di economia produce effetti positivi sulla società? Sono ancora validi i concetti di produzione e consumo a cui siamo abituati? Si possono immaginare forme d’imprenditoria e ben-vivere disancorate dagli attuali modelli di crescita e sviluppo che valorizzino ambiente e relazioni sociali?

Sono questi alcuni dei quesiti a cui esperti nazionali e internazionali risponderanno il 23 e 24 maggio nel forum annuale di Costellazione Apulia, i “Colloqui di Martina Franca”.

A ispirare l’iniziativa sono stati i “Colloqui di Dobbiaco”, evento nato nel 1985, con il quale quest’anno Costellazione Apulia ha formalizzato un gemellaggio; ogni anno a Dobbiaco, territorio di incontro tra cultura italiana e tedesca, si affrontano con ospiti di caratura internazionale tematiche ambientali e sociali di rilievo tanto da far divenire i ‘Colloqui’ un prestigioso laboratorio d’idee per promuovere modelli di sviluppo sostenibile, sia a livello ambientale che sociale.

«La sfida – afferma Vito Manzari, presidente di Costellazione Apulia – è capire quale sia l’economia in grado di produrre effetti positivi sulla società, di alimentare una cultura sana, di soddisfare i reali bisogni delle persone e non quelli indotti dall’economia mercificata. La sfida è culturale e sociale, orientata a tutti gli imprenditori, anche quelli in senso lato. Intento dell’iniziativa è inoltre, quello di far acquisire ai partecipanti una nuova consapevolezza su tematiche quali lo sviluppo sostenibile, l’uso di energie rinnovabili e la concezione di un progresso che non comprometta le risorse del pianeta, per far sì che idee e comportamenti possano, a partire dall’azione dei singoli, evolversi contribuendo alla costruzione di buone pratiche sociali per il benessere comune».

Il pomeriggio di giovedì 22 maggio sarà possibile andare alla scoperta di imprese della valle d’Itria, che operano coerentemente con i temi dei Colloqui di Martina, per un confronto con imprenditori responsabili verso il territorio.
Venerdì 23 e sabato 24 mattina interverranno ai Colloqui due relatori internazionali: J. Daniel Dahm, scienziato tedesco interdisciplinare, affronterà da un punto di vista scientifico, economico, culturale e sociale il tema dello sviluppo sostenibile; Irmi Seidl, docente di Economia Ecologica all’Università di Zurigo e all’Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo, focalizzerà il suo intervento sulla sostenibilità economica ed ambientale. I relatori italiani saranno Vito Albino, Coordinatore Scientifico dei “Colloqui di Martina Franca” e professore in Innovazione e Project Management al Politecnico di Bari, Ugo Bardi, docente di Chimica Fisica all’università di Firenze, attivo nel campo della ricerca su temi quali l’esaurimento delle risorse, le energie rinnovabili, la dinamica dei sistemi applicata all’economia, Giuseppe Cotturri, docente di Sociologia politica all’Università di Bari e autore di numerose pubblicazioni riguardanti democrazia, ambiente, uguaglianza dei diritti, sussidiarietà, volontariato, crisi dello Stato sociale, Giulio Meiattini, monaco benedettino di S. Maria della Scala in Noci, che contribuisce con i suoi interventi pubblici ed i suoi scritti, al dibattito sul rapporto economia, cultura, ambiente.
Il sabato pomeriggio i Colloqui si concluderanno con la visita a Manufacta, dove avrà luogo alle 18,30 un aperitivo musicale nella splendida cornice di Casa Cappellari, nel cuore del centro storico e con lo spettacolo Abramo di Ermanno Bencivenga, reading a cura del Teatro Kismet – regia di Teresa Ludovico, previsto alle ore 19,30 nell’ex Convento di San Domenico a Martina Franca entrambi aperti al pubblico.

« La scelta di Martina Franca non è un caso – comenta Pietro Chirulli, vicepresidente Confindustria Taranto – a questo luogo siamo legati come Consorzio sia dal punto di vista affettivo, molti dei soci sono proprio di Martina, ma anche da un punto di vista di visione. Siamo convinti che Martina Franca rappresenti il luogo ideale per mettere in pratica le idee di cambiamento, perché è un territorio che può ancora permettersi di decidere del proprio futuro. Ci piacerebbe che i Colloqui di Martina Franca fossero uno stimolo “visionario” per il futuro della città, del territorio, e delle imprese».

Sono disponibili ancora pochi posti, per informazioni e iscrizioni: http://www.colloquidimartinafranca.it/; segreteria@colloquidimartinafranca.it.

San Vito – Una merenda speciale a Casa Carbotti per il Food Revolution Day

Sta per Food Revolution DayLa tavolata del buffet

Un buffet ricco di sapore e bellezza preparatoBambini del laboratorio cucina Casa carbotti e Anna Carlucci da tante manine laboriose insieme a genitori volenterosi e soprattutto alla signora Anna Carlucci, cuoca del noto laboratorio cittadino di “Casa Carbotti”: si è festeggiato anche a San Vito dei Normanni, quest’anno per la seconda volta, il Food Revolution Day, evento alla sua terza edizione, nato da un’idea dello chef Jamie Olivier per promuovere una migliore educazione alimentare nei bambini.

Se in una miriade di posti del mondo hanno impazzato laboratori, corsi di cucina e showcooking, a San Vito si è optato invece per una merenda tutti insieme che, a partire dalle 18.30 di questo pomeriggio, ha coinvolto piccoli e grandi.

Un gran da fare nella giornata di oggi in Casa Carbotti. Ore e ore di preparazione per un risultato eccellente già alla vista. Pasticcini della tradizione locale, biscotti a forma di lettere intinti nel cioccolato e decorati con qualche fiorellino, torte d’ogni tipo preparate da cuoca e genitori: i più grandi si sono occupati della parte dolce dell’aperitivo. Le pizzette al pomodoro, e non solo, sono state invece opera dei più piccoli.

I bambini che oggi con fierezza hanno mostrato il loro lavoro in realtà svolgono da due anni, tutti i venerdì, un laboratorio di cucina nella stessa Casa Carbotti. Lì provano per esempio a fare un impasto, imparano a rispettare i suoi tempi di lievitazione, o a realizzare una ricetta tradizionale.

La bottega di Corso Leonardo Leo 38 fa formazione e trasmette l’importanza del mangiare con consapevolezza, cucinando in modo sano: dalle materie prime alla preparazione, fatta di cura e amore.

Il tempo poco clemente ha tolto davvero poco all’iniziativa che, nel profumo e nei colori delle pietanze preparate, è stato un gioioso momento di condivisione nel segno della buona alimentazione. Oltre che un esempio dell’utilità di un laboratorio manuale che insegna ai bambini ad usare le mani, l’ingegno e la fantasia.
A supportare l’iniziativa, l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di San Vito dei Normanni e il Supermercato “Famila” di via Carovigno.

L’evento ha aderito al “Maggio, Mese dell’Eutopia di Lecce2019”, città candidata a Capitale Europea della Cultura.

di Silvia Di Dio